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January 28 MinChia Che CaSiNo 2008 Iniziato + che Bene :) AuZSalve salvino gente,
beh son passati ben 28 giorni dall'inizio dell'anno, se non fosse stato per un Bastardo che mi ha gettato tanto spumante sopra la tastiera del mio amato vecchiportatile sarebbe cominciato molto bene il 2008,ma purtroppo come sempre Se non comincio male non posso dire che il mio numero fortunato sia il 17.
Porca Paletta a Pensare che tra meno di un Mese "24 giorni" compio 22 anni MaMMa mia come corre il tempo...questo 21 esimo anno è stato davvero particolare....Fatto 2 concorsi nell'arma,il primo "quello in G.Di Finanza" ero cosi teso che la notte non riuscii a prendere sonno..il secondo ero proprio rilassato ecc..infatti ando bene il secondo ma non il primo come punteggio..VaBBè tralasciamo questi dettagli
i presupposti di 2008 sono buoni,la dietà va a gonfie vele in 2 mesi già persi un 20 kg + o - a occhio la mia Cintura è talmente Bucata che ho preso il metro è ho notato che ben 50Cm sono fatti solo di buchi i pantaloni e le maglie mi vanno larghe è ora iniziano i primi problemi/piacere perchè non posso comprarmi tanti vestiti infatti quello che ho comprato a new york mi va tutto largo :°°° CaZZarola
IL ginocchio il dolore se ne sta andando però devo ancora recuperare purtroppo.....poi non lo so proprio sto periodo è proprio grigio per me se prima era nero nero nero nero per tutto quello che mi è capitato ora si sta schiarendo
ed era anche l'ora di cambiare un pò...
solo che non capisco questa mia bellissima terra dove vivo per qualunque cosa se non hai una conoscenza non puoi fare un qualunque cosa...non si può fare una visita dove un attesa è di 8 mesi...roba da mettere sui giornali davvero...!!!!!!
Ora mi sto vergognando davvero di essere un Italiano: La Spazzatura Di Napoli,LA Ridicolità delle Istituzioni,Dei giudici,di TuTTo...quello che mi circonda,Io non So come cavolo è possibile che ancora non stiamo in Rivolta civile Tipo L'Argentina di qualche annetto fà,è anche vero che paghiamo decisioni sbagliate dei nostri Vecchietti...ma arrivare cosi al ridicolo verametne mi sono rotto le palle
ogni volta che accendo la Tv cè sempre una news da la sai l'ultima,Per una Strage,per stabilire le pene d'attribuire ai colpevoli siamo arrivati che il palazzo di giustizia a messo in vendità i biglietti per assistere al processo Roba DA MaTTI!!!
Vedere poi un coglione extracomunitario che uccide la gente e sta per diventare famoso,avviando una propria linea di abbigliamento e di gadget ROBA DA MaTTI!!!!
Vedere un giudice prosciogliere spacciatori ladri e quant'altro per un reale motivo "quello che dopo 2-3 giorni saranno scarcerati per l'indulto" invece di fare nuove carceri....
oramai nemmeno il poliziotto il carabinieri fa + di tanto il lavoro suo...certamente perchè poi dopo qualche giorno il ladro/spacciatore ecc... ritorna in strada
E invece mi vedo che un politico si alza il suo stipendio per cosa!!! roba da non crederci
Davvero me ne voglio andare da quest'Italia che sinceramente non mi entusiasma + di tanto,forse quei piccoli valori che mi avevano trasmesso stando a stretto contatto con la gente che credeva nel dare aiuto al prossimo......
davvero sto alla ricerca della felicità,realtà roba da matti....dove sta più quella felicità che consiste nel provare quello che c'è di bello nella vita. Si tratta di un’abilità individuale, e non di un’eventualità del destino: tutti possono essere felici se imparano a capire come si fa ad esserlo. Infatti, per vivere una vita felice è necessario essere capaci di godere di ciò che già si ha. La felicità non va ricercata nel futuro, ma nel presente, perché non dobbiamo dimenticare che il nostro attuale presente è il futuro che immaginavamo per noi qualche tempo fa. Molti dei nostri desideri sono stati realizzati, ambiziosi traguardi sono stati raggiunti…Ma siamo forse per questo ‘Felici’ ora? La risposta, sono sicuro, è ‘no’, o meglio ‘ancora no’. Ognuno di noi ha qualcosa che ancora gli manca per essere felice: il matrimonio, un lavoro, la carriera, la casa, la laurea, la vacanza…L’evasione dal presente, l’incapacità di prendere decisioni, la tendenza alla procastinazione determinano l’idealizzazione del proprio futuro, che intanto diventa il presente e la storia continua. La felicità, sempre rimandata all’indomani, continua a sfuggire alla nostra esistenza, nell’illusione che qualche forza magica, soprannaturale o anche proveniente da qualche misteriosa area del proprio sé possa finalmente risvegliarsi e risolvere per incanto tutti i problemi. A volte l’infelicità deriva dalla sensazione di non avere o non avere abbastanza, di ciò che è necessario per vivere bene. Molto spesso si tratta di bisogni indotti dall'ambiente sociale ed in particolare da quei ‘persuasori occulti’ che, con logiche sottili ed ingannevoli, cercano di condizionarci nelle scelte e soprattutto nei consumi.
La verità è che, se vogliamo essere felici, possiamo esserlo immediatamente, perché la felicità non è nel futuro, ma nel momento presente: non conta quanto abbiamo, ma quanto riusciamo a godere di quello che possediamo. E’ inutile trascorrere la vita inseguendo il successo, la fama, i soldi e il potere: mentre lottiamo e competiamo per raggiungere tutto ciò, ci allontaniamo inevitabilmente dai nostri valori e ci rendiamo schiavi di un sistema che da noi vuole sempre di più e sempre di meglio. Solo concentrandoci sul processo anziché sul risultato, allontanandoci dalla competizione e dalle illusioni condizionanti coniate ad arte dagli strateghi della comunicazione, potremo ritrovare la gioia nelle piccole cose della vita quotidiana e ritornare ad impostare la vita secondo i nostri valori. Infine un’ultima considerazione: solo l’essere umano comprende il senso della morte, perché è nel pacchetto delle sue conoscenze, sin da quando era bambino. La consapevolezza della propria sicura fine lo spaventa e per dimenticare questa paura tenta di esorcizzarla tentando di non pensarci. E’ un comportamento infantile, un meccanismo di difesa basato sulla negazione. La morte esiste e dunque tanto vale tenerne conto. Se la vita deve essere breve, facciamo almeno che sia lieta e lasciamo i tormenti, le angosce, le competizioni, gli accumuli, a quelli che pensano di non dover morire mai. Certe volte meglio credere in un illusione ma non a una realtà imbarazzante...!!
Non Lo sO Più
SPerando che questa realtà cambi davvero...se no una rivoluzione accadrà sicuramente!!!
Baci FranCEscoViC
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